Care amiche e cari amici, siamo lieti di annunciare le date ufficiali della mostra #LaRivoluzionedegliEucalipti di Nina Maroccolo, che si terrà dal 14 maggio al 29 agosto 2021 alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale.
La mostra, a cura di Plinio Perilli, è promossa da Culture Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e si svolge nell’ambito degli eventi per l’#EarthDay2021, la più grande manifestazione ambientale del pianeta, che coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.
Alla Galleria d’Arte Moderna saranno esposte le opere fotografiche dell’artista e alcune installazioni: un’esplorazione intimamente legata alla natura offesa, ai temi dell’ambiente e dell’ecosistema mondiale, ma che affronta anche emergenze sociali e di forte denuncia civile: fino al tema del collasso cosmico. Nina Maroccolo ricostruisce un mondo naturale tramite il quale l’eucalipto diventa riferimento di una nuova epica rivoluzionaria basata sulle doti salvifiche della natura. Per la sua e nostra salvezza.

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«L’artista elabora così le sue ricerche en plein air, concetti ed elaborazioni visuali di grande forza evocativa e intensità spirituale, giocando sui temi e sulla Natura attraverso il tempo, come in un concetto cartesiano non esplicitato, distraendo la Natura dal suo stesso divenire e dal suo continuum. E l’eucalipto diventa altro, tramite l’aria, la luce, le muffe, la sua sedimentazione naturale. E l’eucalipto, quindi l’oggetto naturale e perciò la Natura, diventa oggetto d’arte, si fa arte, come si diceva una volta».
[Claudio Crescentini per La Rivoluzione degli Eucalipti di Nina Maroccolo, Disvelare edizioni]

Prossimamente in Mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale.

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«Fuori da ogni gnomica astrazione, e con una gran dose di devozione assoluta a questo verde Credo di saggezza, sebbene sempre più allarmata per la crisi in atto – Nina Maroccolo ha qui costruito e sintetizzato il suo percorso artistico come una mappa misterica e prodigiosamente ancestrale dentro tutte le ombre e le luci di una grande ricerca o foresta inesausta…».
[Plinio Perilli per La Rivoluzione degli Eucalipti di Nina Maroccolo, Disvelare edizioni]

Prossimamente in Mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale.

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«In quest’opera ci sono le chiavi simboliche di una disciplina arcani a uso di noi occidentali contemporanei. Tra lirica e fotografia, in una devozione profondissima e commovente, Nina attraversa dal vajrayāna all’ars combinatoria, smuovendo le segrete rispondenze ermetiche, fotografando le cicatrici di una donna che ha guardato in faccia la vita, la morte, la resurrezione, il dolore e l’estasi della gioia, e ha ritrovato una tale armonia con la Natura da riuscire a scioglierne il misterioso cuore».
[Vincenzo Notaro per La Rivoluzione degli Eucalipti di Nina Maroccolo, Disvelare edizioni]

Prossimamente in Mostra alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale.

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NINA MAROCCOLO (Massa 1966) ha studiato Decorazione pittorica e fotografia d’arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze; ha lavorato nell’ambito del Restauro su Carta a Palazzo Spinelli; ha appreso ed esperito l’arte dell’intaglio e dell’intarsio su legno tenero presso le botteghe degli artigiani fiorentini.

È stata mezzo soprano nel coro a otto voci della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, per la direzione del M° Don Luigi Sessa. Ha fatto parte dell’etichetta discografica indipendente CPI, della City Lights Italia, consorella europea della storica City Lights fondata da Ferlinghetti a San Francisco.

Membro fondatore del gruppo artistico-sperimentale ATEM, dieci anni fra parola, musica e performances dal vivo. Vive e lavora a Roma dal 2004. Artista in continua esplorazione, scrittrice, performer teatrale, conduce una ricerca legata alla simbologia e alla metamorfosi stessa dell’universo Natura. Cerca l’unitarietà fra le arti, partendo dalla scrittura.

Tra le sue pièces teatrali, interpretate e cantate, ricordiamo almeno l’estemporanea Partitura per ferro e terra dedicata all’opera dello scultore Jaume Plensa, Teatro Limonaia (Firenze 2002). Annelies Marie Frank (dal suo libro omonimo), Teatro Vascello (Roma 2005).

Nastro – Omaggio a Giacomo Manzù (Salone del Libro, Auditorium DM, Torino 2012), cortometraggio per voci recitanti, Stefano Amorese e Nina Maroccolo, elettronica, corto/videoarte. Regia di István Horkay, musica del M° Daniele Venturi.

ME DEA, testo e regia di Marco Palladini. Con Nina Maroccolo e Giulia Perroni (Teatro Aleph, Roma 2014). Al suo esordio cinematografico come protagonista del film d’arte LA SESTA VOCALE. Regia di Iolanda La Carrubba, colonna sonora di Gianni Maroccolo: opera finalista al “Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2013” nella rassegna Director Lounge DL9.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Il carro di sonagli (City Lights Italia 1999), Annelies Marie Frank (Empirìa 2004), teatro, con una lettera di Alda Merini. Illacrimata (Tracce 2011), poemetti, prefazione di Paolo Lagazzi. Animamadre (Tracce 2012), romanzo, prefazione di Fabio Pierangeli. Malestremo – Sedici viaggi nell’Altrove (Tracce 2013), racconti, prefazione di Marco Palladini.

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LA RIVOLUZIONE DEGLI EUCALIPTI

Dal 14 maggio al 10 ottobre 2021, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, l’inno alla vita di Nina Maroccolo, tra lirica e fotografia, canta la rivoluzione della Natura per l’Earth Day 2021

La mostra rifonda il mondo della Natura attraverso opere fotografiche e piccole installazioni artistiche

Nell’ambito degli eventi per l’Earth Day 2021, la più grande manifestazione ambientale del pianeta a suo tempo promossa dal Presidente USA John Fitzgerald Kennedy, nata ufficialmente nel 1970 e che coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo, l’installazione/mostra di Nina Maroccolo.

Esposizione globale basata sul senso reale delle mutazioni climatiche della natura nell’esemplarità dell’eucalipto e dalle sue variazioni cromatiche, strutturali e intellettive che diventano arte per mezzo degli artifici tecnico-concettuali messi in atto dall’artista. 

La rivoluzione degli eucalipti riassume in particolare un’esplorazione sinergica tra più forme d’arte, diventando un incontro con la Natura, mediato dall’Arte, che innalza i valori della comprensione, della compassione e reciprocità della Persona con la Natura stessa. “Nella loro immobilità di alberi sempreverdi – afferma Nina Maroccolo – gli eucalipti si fanno testimoni della Storia: la raccontano, la vivono, la subiscono”. 

L’installazione/mostra sarà abbinata ad una serie di performances, eventi sonori e readings poetici e teatrali, nella compenetrazione continua fra i diversi linguaggi dell’arte.

Organizzazione di Zètema Progetto Cultura
Mostra a curia di Plinio Perilli.

L’evento è promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Per maggiori informazioni sugli orari di entrata e l’acquisto dei biglietti, vai qui:
GALLERIA D’ARTE MODERNA ROMA

È già disponibile il catalogo/libro d’arte edito da Disvelare edizioni.

«Dal duemilaquattordici a oggi, ho vissuto gli eucalipti innestati nel boschetto delle Tre Fontane all’inizio dell’Ottocento. Li ho vissuti quasi ogni giorno, seguendo i loro cambiamenti, i linguaggi, un sentire straordinariamente rivelatorio. Nel boschetto si compiono riti di passaggio, di conoscenza e forte empatia. Scriverò dell’albero della protezione. La caratteristica propria di mutare. Le sue mute, quasi scorticamenti di pelle. Scrivo con gli alberi, assieme a loro. La mia vita è infibrata del loro esistere. Si fa espressione dei sentimenti più puri. Si chiama: devozione».
[Nina Maroccolo]

Si apre così LA RIVOLUZIONE DEGLI EUCALIPTI di Nina Maroccolo, sinestesia tra struggenti opere fotografiche e un denso e visionario romanzo lirico, primo volume della collana Le Sibille.
Fotografie, percorsi iconografici non-figurali, strutture totemiche e mandala, ricreati mediante l’utilizzo degli scarti vegetali dell’eucalipto, riletti dalla Maroccolo come lacerazioni o meglio ‘macerazioni’, così la stessa artista le definisce, date dal «principio dello scarto» della grandiosa Bellezza della Natura nel suo essere viva e palpitante. Un’esplorazione intimamente legata alla natura offesa, ai temi dell’ambiente e dell’ecosistema mondiale, ma che affronta anche emergenze sociali e di forte denuncia civile: fino alle estreme conseguenze del tema del collasso cosmico. Nina Maroccolo ricostruisce un mondo naturale tramite il quale, l’eucalipto, diventa riferimento di una nuova epica rivoluzionaria basata sulle doti salvifiche della natura. Per la sua e nostra salvezza.

168 pagine, 28×24 cm, volume a colori stampato su carte di pregio delle Cartiere Fedrigoni, certificate Forest Stewarship Council®.
Per la quasi totalità della produzione sono state impiegate energie rinnovabili e procedimenti ecosostenibili.

ISBN 978-88-945583-1-9
le sibille | monografie visionarie, 1
direzione scientifica: Tonino Notaro, Valeria Nazzaro
volume a cura di Plinio Perilli 
progetto grafico: Officina Mirabilis

CONTATTI

https://www.facebook.com/nina.maroccolo

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By Officina Mirabilis

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